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IL GIARDINO DELLA GIO

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IL GIARDINO DELLA GIO

Inizio:
27/07/2026
Fine:
22/07/2046

Candidato:
Associazione Piccola Fata e Associazione Pacefuturo
Indirizzo:
via Roma, 59, 13843 Pettinengo BI, Italia
Costi:
L’acquisto dei bulbi e la preparazione del terreno sono stati realizzati da Pacefuturo, con il coinvolgimento attivo dei dipendenti e richiedenti asilo nella fase di piantumazione e apertura del giardino.costo acquisto bulbi 1650 euro

Descrizione:

Il “Giardino della Giò” è un intervento di valorizzazione paesaggistica e sociale nato per ricordare Giovanna Fontana attraverso la piantumazione collettiva di oltre 15.000 bulbi di tulipani, muscari e anemoni. Realizzato con bambini, rich.asilo, dipendenti di Pacefuturo e cittadini, il progetto ha trasformato uno spazio verde in un luogo aperto alla comunità, alla bellezza e alla condivisione.

Obiettivi:

Il “Giardino della Giò” nasce dal desiderio di trasformare un ricordo in un luogo vivo, aperto e condiviso. Attraverso la piantumazione collettiva di oltre 15.000 bulbi di tulipani, muscari e anemoni, bambini, volontari e cittadini hanno dato vita a uno spazio di bellezza dedicato a Giovanna Fontana, storica volontaria dell’associazione Piccola Fata. L’acquisto dei bulbi e la preparazione del terreno sono stati realizzati da Pacefuturo, realtà che da oltre 20 anni si prende cura di Villa Piazzo, del suo parco e dei sentieri circostanti come progetto sociale a servizio della comunità. Proprio da questa esperienza è nata il volontà di realizzare l'idea di Piccola Fata e di portare un intervento di bellezza anche fuori dal parco storico, nel paese di Pettinengo, generando grande entusiasmo e partecipazione. Il territorio di Pettinengo e più in generale del Biellese ha un forte bisogno di interventi capaci di restituire bellezza, cura e identità condivisa agli spazi quotidiani. Il progetto nasce anche da questa consapevolezza: la bellezza non come elemento isolato, ma come pratica diffusa di rigenerazione del paesaggio e delle relazioni. Durante la fioritura, il giardino è diventato un luogo molto visitato dalla comunità: famiglie, cittadini e visitatori hanno passeggiato tra i fiori, scattato fotografie e condiviso sui social immagini, emozioni e racconti legati al progetto. Il riscontro ricevuto, sia in presenza che online, ha confermato quanto un semplice atto di cura e bellezza possa aiutare le persone a riconnettersi con il proprio territorio e a sentirsi parte di esso con orgoglio. La partecipazione spontanea delle persone ha trasformato il giardino in un’esperienza collettiva di memoria, natura e condivisione. Il “Giardino della Giò” rappresenta un esempio di come un intervento semplice e partecipato possa generare valore paesaggistico, sociale ed emotivo per il territorio.