Premio Sellalab - Intervista 2026
Negli ultimi anni si parla sempre più di rigenerazione territoriale. Dal vostro osservatorio, quali sono gli elementi che trasformano un semplice intervento in un progetto capace di generare un cambiamento duraturo?
La differenza sta nell'impatto reale che un intervento genera nel tempo. Un progetto diventa trasformativo quando non si limita a recuperare uno spazio, ma crea nuove opportunità per persone, imprese e comunità. La rigenerazione più efficace produce valore economico sostenibile, attiva relazioni e rafforza il legame con il territorio. Non basta riaprire un luogo: serve costruire le condizioni perché quel luogo continui a generare vita, idee e sviluppo negli anni successivi.
Innovare significa spesso introdurre qualcosa di nuovo. Quanto è importante, invece, saper valorizzare ciò che un territorio possiede già, reinterpretandolo in chiave contemporanea?
Crediamo che l'innovazione più utile parta da ciò che un territorio possiede già. Il Biellese ha costruito la propria identità su imprenditorialità, manifattura, cultura del lavoro e legame con il paesaggio. Innovare significa rendere questi elementi attuali e capaci di rispondere alle sfide di oggi.
In Sellalab lavoriamo in questa direzione: portiamo sul territorio idee, tecnologie e casi d'uso utili, anche attraverso appuntamenti come “Nel Mondo a Venire”, che favoriscono il confronto sui cambiamenti generati dalla tecnologia nell'economia e nella società. L'obiettivo non è inseguire le mode, ma aiutare il territorio a evolvere restando fedele alla propria identità.
Oggi si parla molto di attrattività dei territori. Secondo voi, quali caratteristiche deve avere un luogo per convincere imprenditori, professionisti e nuove imprese a scegliere di investire proprio lì?
Spesso si pensa che l'attrattività dipenda solo dalla vicinanza alle grandi città. Oggi conta di più la capacità di offrire condizioni per fare impresa e vivere bene.
Il Biellese dispone di caratteristiche rilevanti: infrastrutture in miglioramento, costi immobiliari competitivi rispetto alle grandi aree urbane, tempi di vita più equilibrati e un patrimonio naturale e paesaggistico di grande valore. Per molte imprese questo significa poter attrarre e trattenere talenti offrendo ai collaboratori una qualità della vita concreta, non accessoria.
A questo si aggiunge una lunga tradizione imprenditoriale, che favorisce iniziativa, competenze e collaborazione. Sono elementi che possono rendere il territorio una scelta solida per chi investe, lavora e costruisce nuovi progetti.
Il Premio Sellalab valorizza progetti che uniscono bellezza e crescita economica. Quanto conta la capacità di creare reti e collaborazioni?
Conta molto, perché nessun progetto di valore cresce da solo. Le iniziative più efficaci coinvolgono competenze diverse, mettono in relazione soggetti differenti e generano partecipazione.
Quando imprese, istituzioni, associazioni e cittadini condividono una visione, le idee acquistano forza, continuità e capacità di produrre risultati. La rete è ciò che trasforma un'iniziativa isolata in un percorso di sviluppo.
Se doveste immaginare il Biellese tra dieci anni, quale trasformazione vi piacerebbe poter dire che Sellalab ha contribuito ad accompagnare?
Ci piacerebbe poter dire di aver contribuito a rendere il Biellese un territorio capace di attrarre persone, idee e investimenti, senza rinunciare alla propria autenticità.
Un luogo riconosciuto per la sua tradizione industriale e per la sua bellezza, ma anche come territorio aperto all'innovazione, dove giovani, professionisti e imprese trovano opportunità concrete per costruire il proprio futuro. Se tra dieci anni più persone sceglieranno il Biellese per vivere, lavorare e fare impresa, avremo accompagnato un cambiamento misurabile nella vita del territorio.
In un'epoca dominata dalla velocità e dalla tecnologia, quale valore ritenete non debba mai andare perso?
La capacità di tenere insieme velocità tecnologica e visione di lungo periodo.
La tecnologia cambia rapidamente; la costruzione di un territorio richiede tempo, coerenza e responsabilità. Le decisioni prese oggi influenzano la qualità della vita delle prossime generazioni. Per questo serve uno sguardo ampio, capace di collegare innovazione, sostenibilità e benessere collettivo a scelte utili per persone e imprese.
Se doveste riassumere con una frase il messaggio che il Premio Sellalab vuole trasmettere ai partecipanti, quale sarebbe?
La bellezza può essere il punto di partenza di un percorso condiviso: se viene valorizzata con visione, competenze e responsabilità, diventa una leva di sviluppo per tutto il territorio.